Il Casinò di Sanremo, i suoi giochi tra sale lussuose e fascino liberty

Il Casinò di Sanremo è un imponente edificio in stile liberty, la facciata guarda il mare e domina la parte costiera della cittadina ligure. Fu costruito nel 1905,  su progetto dell’architetto francese Eugene Ferret, grazie ad un finanziamento privato di ben 1200 milioni di lire. Inizialmente l’edificio era teso ad ospitare ricevimenti ed iniziative di gala, ma ben presto, dal 1927 grazie ad un regio decreto che ne legalizzava il gioco d’azzardo fiorente al suo interno, cominciò ad intrattenere le persone con roulettes, slot machine, black jack e molto altro: un must per tutti gli appassionati di casino, un’esperienza da provare per chi normale si rivolge prevalentemente ai casino online.

La fama del Casinò nel suo periodo di massimo splendore si deve ai nomi altisonanti che lo frequentavano, come Vittorio De Sica o il re Faruk d’Egitto, che durante un poker si proclamò “quarto re” avendone in mano altri tre, persone amanti del rischio e del brivido che se ne uscivano con puntate da capogiro, e a tutt’oggi appare ai frequentatori nobile, imponente, lussuoso e molto ben rifinito. Assieme al fasto di un’epoca che sembra passata, il Casinò si snoda in un percosorso di sale in cui si respira tesa l’aria del brivido, del rischio, della sorte che può compiersi da un momento all’altro.

Il salone principale si trova al piano interrato e propone ben 237 slot machines di cui la maggioranza chiedono la puntata di un solo centesimo. Lo stesso salone è soppalcato e offre alte 67 macchine tra un elegantissimo bar e uno sguardo panoramico al salone sottostante. Percorrendo le due ali ai lati del salone si può incontrare la sala fumatori, dove si può ugualmente giocare alle slot machine senza abbandonare il “vizio”.

Ma per quanto a molti piaccia misurarsi con le macchine, ed esista anche un folto pubblico che gioca seguendo calcoli e strategie, il fascino del casinò si deve a giochi come la roulette. Il solo affidare il proprio soprabito al guardaroba vale, compreso nel prezzo, una fiches per il tavolo da gioco, ma è praticamente impossibile non spingersi oltre davanti al rosso ed il nero, al verde del tavolo e alla pallina lanciata con gesti abili e ben precisi dal croupier. Anche la roulette è soggetta ai corsi e ricorsi, che talvolta sembrano dare ragione ai complicatissimi calcoli matematici di probabilità di cui tengono nota gli studiosi del tavolo, e tuttavia il brivido del giocatore non professionista sta proprio nel seguire l’istinto e lasciar correre la sorte.

Alla roulette si possono fare numerose giocate: si può giocare un solo numero, una coppia, quattro numeri assieme, una fila di numeri, il pari, il dispari, il rosso, il nero, uno dei tre settori in cui è diviso il tavolo, o infine la prima o la seconda metà dei numeri. La roulette ed i giochi francesi ed americani si trovano al primo piano del casinò, dove oltre ad una sala “privata” ed una “privatissima” si possono trovare la famosa “poker room”  (Sala De Santis), e la Sala Gio Ponti, con attiguo angolo di ristorazione e bar. A questi tavoli verdi prende corpo tutta la magia del casinò.

Oltre alla roulette un gioco ricco di consensi e fascino è il black jack, forse il gioco preferito dagli abituè. E’ conosciuto anche come “21” poichè vincono i giocatori che riescono a totalizzare un punteggio superiore a quello del banco, ma pur sempre inferiore a 21.

Per Pasqua è attiva una promozione per tutti i giocatori, come anche per chi non ha mai provato il brivido del tavolo verde: all’acquisto di dieci euro in ticket non convertibili il casinò offrirà altri dieci euro di ticket sempre non controvertibili.