WSOP 2012: protagonisti e retroscena

Il World Series of Poker (Wsop) è l’evento più atteso dai professionisti e dagli appassionati di poker. È il torneo che viene organizzato ogni anno a Las Vegas dove si incontrano e si scontrano giocatori professionisti provenienti da tutte le parti del mondo, per sfidarsi nelle varie specialità del gioco di carte. Come funziona: i partecipanti si scontrano in una serie di gare, caratterizzate da vari livelli di difficoltà e di budget, per giungere alla sezione finale, il Main Event, dove viene eletto il campione del mondo di poker, che sarà colui che vincerà l’ultima sfida nella specialità del poker Texas Hold’em. Il trionfatore, non solo si fregerà di un titolo imponente, riceverà anche una cospicua somma di denaro e il prestigioso braccialetto delle WSOP.

Il World Series of Poker 2012 è la 43ª edizione della kermesse caratterizzata da due fasi. La prima, che si svolge dal 27 maggio al 16 luglio nel casinò Rio All Suite Hotel and Casino di Las Vegas, mentre la seconda vedrà i nove giocatori, che hanno superato il primo ostacolo, sedersi intorno al tavolo del Main Event, dal 28 al 30 ottobre, dove la parola d’ordine è ‘adrenalina’. Questa élite è rappresentata da professionisti che sono riusciti ad emergere tra i 6.598 partecipanti di quest’anno, che si sono sfidati in 61 tornei di ogni variante del poker.

Al tavolo finale del Wosp 2012 si siederanno: Jesse Sylvia, Greg Merson, Russell Thomas, Steven Gee, Michael Esposito, Robert Salaburu, Jacob Balsiger, Jeremy Ausmus, bandiere degli Stati Uniti d’America, a cui si aggiunge l’ungherese Andras Koroknai. Tra questi c’è il Campione Mondiale di Poker che vincerà una somma di denaro di circa 8.527.982 dollari. Anche quest’anno non ci sono donne, il gentil sesso non è riuscito a giungere all’ultima parte del torneo di poker sportivo. Tra le ragazze che ha riscosso più successo c’è Vanessa Selbst, la migliore della competizione. Così come non ci sono italiani. Tra gli 86 campioni nostrani della manifestazione, Rocco Palumbo ha brillato più degli altri, è giunto ad un passo dal salire nell’olimpo dei giocatori del Texas Hold’em, ma è riuscito ad aggiudicarsi il quinto braccialetto azzurro nella storia.

Tra gli elementi più curiosi del Wsop 2012 c’è sicuramente l’utilizzo ossessivo-compulsivo del web. Infatti, grazie ad aggiornamenti costanti, che apparivano sulla home page del sito dell’evento, tutti i giocatori controllavano, durante le proprie partite, quello che accadeva su altri tavoli e quali erano le mosse degli avversari che avevano riscontrato più successo. U’altra curiostà ce la offerta l’evento nell’evento organizaato da Guy Lalibertè, fondatore del Cirque du Sole, ‘The Big One for One Drop No Limit Hold’em‘ con buy-in da 1 milione di dollari, un torneo con finalità benefiche, in cui parte del ricavato è andato alla Fondazione One Drop, che si si occupa di garantire l’acqua potabile ad alcuni paesi dell’Africa.