Giocatore di poker professionista

Diventare un giocatore professionista di poker non è di per sé particolarmente complicato, ed esistono differenti strade per realizzare questo sogno, ma che condividono tutte lo stesso punto di partenza: giocare, giocare e ancora giocare. Questo è il solo modo per affinare le proprie abilità e mantenersi a livelli considerevoli, ponendosi in più in mostra così da attirare sponsor e tutti gli aiuti necessari per portare avanti la propria scelta. Non è assolutamente necessario partecipare a corsi o stage, poiché ognuno gode di totale libertà nella scelta del tipo di percorso formativo che si vuole seguire, e non mancano gli esempi di giocatori autodidatti. La scelta di un approccio autodidatta basato sull’esperienza maturata sul campo o attraverso la lettura di appositi manuali, oppure maturata su banchi di scuole specifiche è puramente personale.

Una volta raggiunta una certa visibilità normalmente ci si trova davanti ad una scelta: entrare a far parte di un team pro (ovvero un gruppo di professionisti), sponsorizzato dalle maggiori poker room (per cui se si desidera entrare in un team pro specifico bisogna giocare prevalentemente nella piattaforma di gioco a cui appartiene); proseguire la propria strada da soli, scegliendo il tipo di sponsorizzazione che aiuterà a sostenere i costi di trasferimento e di iscrizione ai tornei più importanti, con in più la chance di scegliere la strada da semi-professionisti.

In entrambi i casi, se si sceglie la strada di giocatore di poker professionista, il poker dovrà essere l’unica attività svolta, come principale e solo lavoro. Soprattutto nella parte iniziale della carriera, specialmente se si svolge un’attività lavorativa che gratifica, non andrebbe scartata la scelta del semiprofessionismo, poiché mette meno sotto pressione, e aiuta nelle fasi in cui non è detto che la fortuna sarà di aiuto come sperato. Anzi nel caso in cui si scelga il semiprofessionismo si può anche sfruttare la carriera da dealer: sono molti i giocatori famosi che per avvicinarsi al mondo del poker, imparare dai migliori, in più mantenendosi e guadagnando (anche all’estero) hanno intrapreso almeno nella parte inziale della loro esperienza pokeristica la pofessione di dealer di poker Hold’em.