Scommettere sui cavalli

Tra tutti gli sport sui quali si possono effettuare delle scommesse, quello delle corse dei cavalli è uno dei più importanti e rinomati. Guardare questi nobili animali che si danno battaglia per arrivare per primi al traguardo è una cosa che ha, da sempre, un fascino unico e senza tempo.

Le scommesse sui cavalli, benché ad un primo acchito possono sembrare particolarmente complesse, ad uno studio più approfondito si rivelano decisamente semplici da comprendere, anche per lo scommettitore alle prime armi.

Tra le varie tipologie di scommesse una delle più scelte è quella che punta a giocare sul cavallo vincente in una corsa. Ogni cavallo ha una quota che viene calcolata dal bookmaker considerando tutta una serie di fattori e per fare la giocata non bisognerà fare altro che puntare una determinata somma di denaro su quel dato evento.

La giocata “piazzato” permette di vincere anche se il cavallo sul quale si è puntato non arriva primo. Il termine piazzato differisce a seconda del numero di cavalli in gara: da 5 a 7 si intende con piazzato un cavallo che arriva nelle prime due posizioni, da 8 a 15 cavalli si piazza un cavallo che sale sul podio, mentre nelle corse con 16 o più cavalli il piazzato include anche la quarta posizione. Negli ultimi due casi non ha importanza se il cavallo arriva secondo, terzo o (nell’ultimo caso) quarto, la scommessa è comunque vinta.

La corsa tris è una tra le tipologie di scommesse più diffuse in assoluto. Consiste nell’indovinare i cavalli che si piazzeranno nelle prime tre posizioni in ordine corretto (ovvero bisogna indovinare il cavallo vincitore, il secondo e il terzo classificato).

Per poter fare questa scommessa e far sì che sia vincente, gli scommettitori professionali mettono “in campo” diversi sistemi che includono varie combinazioni di possibili risultati. Ad esempio, si scelgono i tre o quattro cavalli che, si pensa, potrebbero arrivare ai primi tre posti e si scommettono tutte le possibili combinazioni (nel caso dei 24 cavalli per i primi tre posti di parla di un totale di 24 combinazioni).

Un’ultima tipologia di giocata è l’accoppiata, che consiste nell’indovinare i primi due cavalli classificati senza un particolare ordine di arrivo.