Omaha e Seven Card Stud

Ci sono differenti giochi di poker nati in America oltre al più conosciuto Texas Hold’em. Le varianti più conosciute sono Omaha e 7 Card Stud con le differenti possibili varianti di puntata ossia: Limit che signica con limite fissato di puntata, No-Limit che vuol dire senza limite ossia si può andare All-in quando meglio si crede, Pot-Limit che significa che il rilancio massimo è l’ammontare del piatto. Ognuno di queste variabili è una disciplina particolare ed è molto raro che un campione eccella in differenti discipline. Ovviamente durante le World Series of Poker ci sono eventi per ognuna di queste varianti.

Omaha

è un gioco straordinario, si pratica da 2 a 10 giocatori con 4 carte coperte in mano per ogni giocatore e 5 disposte sul tavolo dal Dealer in sequenza di 3 dopo la prima puntata, 1 dopo la seconda e l’ultima dopo la terza. I giocatori devono formare i loro punti utilizzando due delle 4 carte in mano combinate con 3 di quelle sul banco, quindi se avete 3 Assi in mano non emozionatevi perchè non è una buona cosa. La varietà della buone mani di partenza in Omaha è incredibile, infatti è possibile giocare con carte “legate” a colore, a scala, coppie o carte alte e tutte possono avere un buon futuro dopo il flop, al contempo partire con una coppia di K e una di A può rivelarsi una mano peggiore di quello che si potrebbe pensare, infatti mixare due delle proprie carte con le 5 sul tavolo offre molte variabili.

Seven Card Stud

è forse il gioco più antico tra quelli americani, viene prima dell’avvento dell’uso delle carte comuni sul “Board” (tavolo) ed è un gioco molto complesso nel quale la matematica ha un importanza fondamentale, molto più che in tutte le altre varianti di giochi di poker infatti le carte visibili sono molte e non solo le 5 classiche sul Board. Questa disciplina dato il grande numero di carte distribuite non può essere giocata da molti partecipanti al tavolo.

Il gioco si svolge in questo modo, il Dealer distribuisce due carte coperte per ogni giocatore e una scoperta, quindi sono già visibili molte carte se il tavolo è da 6 o 7 giocatori, e si effettua la prima puntata basandosi sulla propria mano di partenza, alla fine del giro il Dealer distribuirà una ulteriore carta a ogni giocatore, sempre scoperta e si farà un altro giro di puntate, poi un altra carta e ancora un giro di puntate, così fino ad arrivare ad avere due carte coperte e 4 scoperte sul tavolo, così si giunge alla settima carta che verrà distribuita coperta, avendo quindi un totale di 3 carte scoperte e 4 visibili a tutti i giocatori, in questo gioco le puntate sono 5 contro le 4 degli altri giochi.

Ci sono due differenze fondamentali con tutti gli altri tipi di poker: la prima è la mancanza dei Bui che sono sostituiti da un ANTE che tutti i giocatori devono pagare ogni mano, mentre la seconda è che non si ha un ordine determinato di partenza a seconda delle posizioni rispetto al Dealer, ma ben sì il giocatore che mostra la mano più debole è il primo a parlare dopo le prime 3 carte, dopo la quarta sarà il giocatore con la mano migliore invece a parlare, così anche la quinta e la sesta carta e le rispettive puntate. Dopo che la settima carta è stata distribuita coperta sarà