Sviluppo del gioco

Il gioco si sviluppa in questo modo, per prima cosa è possibile giocare fino a 10 giocatori allo stesso tavolo anche se normalmente il numero è compreso tra 6 e 9, i tavoli con 6 giocatori son definiti Shorthand e sono una specialità partiocolare.

Una volta che i giocatori sono seduti al tavolo il dealer (mazziere) distribuisce 2 carte coperte a ciascun giocatore partendo dal primo alla sua sinistra. Molto importante è comprendere cosa siano Small Blind (SB) e Big Blind (BB), Buio e Controbuio in italiano, ossia la somma di chips o nel caso del cash game di denaro che il primo e il secondo giocatore alla sinistra del Dealer devono per forza mettere quando è il loro turno, questo è la minima puntata per partecipare al piatto. Il Big Blind è l’ammontare interno di questa somma mentre lo Small Blind è la metà del primo. Dopo che il Dealer ha distribuito le carte e i Bui sono stati messi inizierà la mano, il primo a parlare sarà quindi il giocatore alla sinistra del BB e così via fino a giungere allo stesso Big Blind che sarà l’ultimo a parlare.

Normalmente Big Blind e Small Blind sono le peggiori posizioni di partenza. Completato il primo giro di puntate, il Dealer metterà tre carte scoperte sul tavolo queste carte vengono denominate Flop ora toccherà parlare al primo giocatore in gioco partendo dalla sinistra del Dealer, questo giocatore potrà scegliere tra le due azioni classiche del poker, puntare un ammontare desiderato o semplicemente fare “Check” e quindi passare l’iniziativa al giocatore successivo, così si procederà fino al giocatore in posizione di Dealer che sarà l’ultimo del giro a parlare almeno non ci siano stati rilanci, in questo caso sarà il primo giocatore in gioco alla destra di colui che ha rilanciato ad avere l’ultima parola.

Finito il secondo giro di puntate se ci sarà più di un giocatore in gioco il Dealer girerà un ulteriore carta sul tavolo, nel caso resti un solo giocatore, esso avrà vinto ovviamente la mano. La quarta carta girata dal Dealer è definita Turn si procederà quindi ad un altro giro di puntate sempre partendo dalla sinistra del Dealer. Alla fine del giro, sempre se ci saranno almeno due giocatori presenti, il Dealer girerà il River che è la quinta ed ultima carta a disposizione dei giocatori per formare i loro punti.

Normalmene è proprio quest’ultima carta a decidere le sorti della mano, è spesso denominata “Bloody River” infatti. Vincerà ovviamente il giocatore che girerà il punto migliore o colui che riuscirà a far “foldare” (lasciare la mano) agli avversari. Il gioco è quindi molto semplice, i punti sono quelli classici del poker con l’eccezione del Full cha batte il Flush.