Le basi del Texas Hold’em poker

Il boom del poker alla texana ha fatto sì che sul web proliferassero libri, guide, anche in italiano, applicazioni gratuite e commerciali in flash e java da scaricare o da giocare online, e persino canali televisivi dedicati, sul satellite e sul digitale terrestre. Senza contare la nascita di un gran numero di poker room online (specializzate oppure come espansione dei più famosi casinò virtuali) che negli ultimi anni hanno monopolizzato l’attenzione dei giocatori d’azzardo di tutto il mondo. Per iniziare a far pratica, imparare la terminologia e i ritmi di gioco, quindi, le opportunità non mancano. Se si vuole respirare la vera atmosfera competitiva (e potenzialmente redditizia) di una sala da poker tuttavia, il consiglio è di iscriversi ad una poker room autorizzata AAMS, anche solo in modalità gratuita, e migliorare, progressivamente, le tecniche di gioco.

Il Texas Hold’em è generalmente svolto in tornei ad esclusione, fino a che non rimane un solo giocatore al tavolo, il quale vincerà il totale, o la gran parte del, montepremi fissato dall’organizzatore o dai giocatori stessi.

Giocare a poker necessita non solo di passione ma anche di studio e tanto allenamento; con la pratica passerai rapidamente dal livello principiante al livello esperto e in breve tempo ti renderai conto delle notevoli gratificazioni che possono derivare da una buona partita di poker.
Panoramica di gioco

Una mano di Texas Hold’em può essere giocata da due o più giocatori e consiste in due carte coperte e cinque carte dette ‘comunitarie’ che vengono scoperte dal mazziere (o dealer) nel corso di tre precise e standardizzate fasi di gioco: il flop, durante il quale vengono scoperte tre carte, il turn, in cui viene scoperta un’altra carta e il river, in cui viene svelata l’ultima. All’inizio della mano e al termine di ogni fase di gioco, i giocatori hanno a disposizione le seguenti opzioni: check (una sorta di “vedo cosa fanno gli altri, ma non mi ritiro dal gioco”), bet (la puntata), raise (rilancio sulla puntata fatta da un altro giocatore), fold (il giocatore abbandona la mano). Un termine -non ufficiale- ricorrente durante il gioco è ‘all in’. Quando un giocatore afferma all-in significa che punta tutte le sue fiches sulla mano corrente, agli altri giocatori il compito di seguirlo, vedendo le sue carte per l’ammontare delle sue fiches, ovviamente senza poter rilanciare.